Lampedusa

Lampedusa è amata da turisti e visitatori per il mare incontaminato e i suoi splendidi colori.

Interessante sicuramente il paesaggio aspro e genuino, un insieme affascinante tra il tipico panorama delle isole mediterranee, con l’odorosa opulenza di cespugli ed erbe aromatiche, e le suggestioni dei paesaggi africani, cui Lampedusa di fatto appartiene. Basta poi guardare alcune immagini dello splendido mare che circonda l’isola, cristallino, chiaro e trasparente, per capire il perché sono sempre di più gli appassionati del mare che scelgono Lampedusa come meta delle proprie vacanze. Lo spettacolare paesaggio della costa è ancora più emozionante se contemplato dal mare.

Una delle più interessanti ed emozionanti escursioni che si possono compiere a Lampedusa è quella di circumnavigarla completamente, partendo dal porto della cittadina e ritornandoci dopo aver visitato l’intero perimetro costiero dell’isola.

Una vacanza a Lampedusa d’estate è sicuramente destinata al piacere delle nuotate e dei bagni di sole.

E Lampedusa ha tutte le carte in regola per offrire ai suoi visitatori un panorama litoraneo assai variegato e suggestivo.

Tante le spiagge disposte soprattutto lungo la costa sud, se si fa eccezione per la celebre Cala Creta, che si trova sulla costa est dell’isola, e che è caratterizzata, come anche altre destinazioni balneari di Lampedusa, da una profonda insenatura che si affaccia su un mare dai colori strepitosi. Qui prevalgono le pareti rocciose, ma il luogo è talmente bello che nessuno dei visitatori che capita qui rimpiangerà le spiagge. Spiagge che non mancano appena a ridosso della cittadina, come la più vicina, la Spiaggia della Guitgia, raggiungibile direttamente dal paese. Spostandoci da qui verso ovest si incontreranno due spiagge molto simili tra loro, Cala Madonna e Cala Croce, piccole ma ben riparate da marosi e vento, ideali per una giornata di relax e silenzio. Superata Cala Galera, anch’essa piccola ma suggestiva per il panorama circostante, si raggiunge una delle spiagge più celebri, posta di fronte all’Isola dei Conigli.

La si raggiunge scendendo dall’alto, ed ammirando lo splendido panorama di mare turchese e spiaggia dorata, affacciata sull’isolotto che da il nome alla località. Nonostante la folla qui si respirano silenzio e relax, tutti i bagnanti infatti sanno bene che questa è la spiaggia dove le tartarughe marine della specie Caretta Caretta vengono a deporre le uova.

Rispetto per l’ambiente incontaminato ed attenzione a lasciar tutto come si è trovato sono qui d’obbligo. Cala Pulcino, anch’essa deliziosa come la spiaggia dell’Isola dei Conigli, la più a ovest tra le spiagge di Lampedusa, si raggiunge dopo una lunga camminata, impegnativa ma appagante per lo splendido panorama che si incontra.

ISOLE PELAGIE

L’arcipelago delle Pelagie (dal greco isole d’alto mare), sito all’estremo sud della Sicilia, è composto da tre isole: la bianca Lampedusa con sfumature di rosa e giallo, la nera Linosa e lo sperduto isolotto di Lampione. Vicinissime alle coste tunisine ospitano al loro interno il mescolarsi di due differenti culture: quella europea e quella africana. Nel cuore del mar mediterraneo sono la meta più ricercata per chi ama trascorrere le proprie vacanze al mare.

LAMPEDUSA

Lampedusa incrocia il 35° parallelo della terra ed è considerata tra i posti più caldi e soleggiati d’Italia. L’isola è il luogo ideale per una vacanza all’insegna del contatto con il mare, la gente e i sapori della tradizione mediterranea. Il mare è sicuramente il punto di forza dell’isola e non è necessario avventurarsi troppo al largo per ammirare fondali intatti e mozzafiato. Lampedusa è considerata tra i posti migliori in Italia per le immersioni. Nella parte Sud-Ovest della costa si trova la spiaggia dei Conigli considerata dagli esperti tra le dieci più belle spiagge del mondo. Ci si arriva direttamente via aereo dai principali aeroporti italiani o via mare con il traghetto o l’aliscafo da Porto Empedocle. La bianca isola di Lampedusa è la maggiore dell’arcipelago delle Pelagie ed è molto più vicina alle coste tunisine che non a quelle siciliane. La vicinanza al continente africano dona all’isola una fauna e una flora tipicamente tropicale. Non è difficile, infatti, imbattersi in paesaggi desertici con poche palme e trovare nei fondali pesci rari come il pesce pappagallo e il pesce balestra. L’essenzialità del paesaggio è compensata dalla bellezza delle acque cristalline.

LINOSA

L’isola nera di Linosa prende questa denominazione dalla sua origine vulcanica. Tre sono i crateri: Monte Rosso, Monte Nero e Monte Vulcano. Il paesaggio si presenta vario ed eterogeneo: coste basse, una sola spiaggia, pianori interni e molti tratti al di sotto del livello del mare. Una piccola isola che mostra stupendi paesaggi mediterranei circondati da uno splendido mare. Particolarità dell’isola sono i colori vivacissimi delle case e degli infissi.

LAMPIONE

L’isola di Lampione fa parte del comune di Lampedusa – Linosa ed è la più piccola dell’arcipelago delle Egadi. Ha sempre seguito le vicissitudini delle due isole più grandi e oggi è disabitata. L’unico segno lasciato dall’uomo è la presenza di un faro automatico dal quale prende il nome. Fa parte della Riserva marina Isole Pelagie. Le sue acque sono popolate da squali (in particolare lo squalo grigio, lo squalo toro oltre a numerose altre specie di pesci rari).